1 Iniziamo

Ok, ci siamo. Non vi preoccupate, va tutto bene. Tirate un bel respiro: ci siete. State per scrivere e pubblicare il vostro libro. Tutto in un colpo solo. E sia che abbiate già esperienza con questo tipo di cose, cioè che siate dei Famosi Autori Già Editi, oppure che siate dei Fantastici Dilettanti Allo Sbaraglio (o qualsiasi cosa c’è in mezzo), l’emozione è la stessa.

L’ho provata alcuni anni fa, dopo aver passato mesi a presentare progetti su progetti per un libro che secondo me sarebbe stato un vero successo (e che in effetti il suo piccolo momento di gloria l’ha avuto). Mandavo email, documenti, executive summary, indici. Partecipavo a riunioni, ho anche preparato una presentazione in PowerPoint per spiegare qual era l’argomento del libro, la strategia di posizionamento, il pubblico potenziale e i volumi di adozione previsti. Tutte cose utilissime e che rendono il rapporto con gli editori tradizionali più facili, perché ti aiutano a ragionare come loro e loro a capire cosa stai dicendo tu.

Alla fine, nonostante avessi lavorato per due anni al progetto e per un tempo ancora più lungo alla raccolta del materiale, l’emozione quando l’editore mi guardato negli occhi e mi ha detto: «Mi piace il tuo progetto, dai facciamolo», è stata impagabile. E terrorizzante al tempo stesso. Adesso il libro lo dovevo scrivere davvero. Un sorriso, una stretta di mano, una firma sul contratto dopo una amichevole spiegazione sui tempi di consegna, e sono tornato alla scrivania a scrivere. Un anno e mezzo dopo il libro è uscito. Solo gli elefanti asiatici ci mettono di più a fare un cucciolo (per la precisione: 645 giorni contro i 266 dell’essere umano). È stata una esperienza interessante e piacevole, ma piuttosto dispersiva.

Qui invece è tutto diverso. Siete voi l’editore di voi stessi: siete arrivati qui perché sapete cosa volete. Volete pubblicare un libro. Il vostro libro. Il progetto è ben chiaro nella vostra testa: vi siete dati il permesso di scrivere un libro e non volete fermarvi sino a che non avrete finito. Non vi interessa altro. Non volete le riunioni, gli executive summary, le infinite negoziazioni. Soprattutto, non volete i PowerPoint. A meno che non siate tipi di persone che amano PowerPoint: non dovete far finta di nulla, non c’è niente di male. Qui potete dirlo tranquillamente. Soprattutto, qui potete usare anche PowerPoint per prepararvi a scrivere il vostro libro, perché non c’è nessuno che vi dica niente, che vi blocchi o che lo impedisca, una volta che vi siete accordati per pubblicarlo e abbiate iniziato a lavorare qui.

Benvenuti nel mondo dell’editoria digitale. E soprattutto, benvenuti su PressBook, un sistema di scrittura, composizione e pubblicazione dei libri come non se ne sono mai visti prima.

Quello che faremo adesso sarà percorrere un sentiero che ha due viste: da una parte vedremo come si fa a scrivere un libro con PressBook, quali competenze, quali tecniche, quali funzioni, quali trucchi. In realtà non è molto difficile, come spero che concorderete quando saremo arrivati alla fine. Dall’altra parte invece vedremo gli elementi necessari per capire meglio come si fa a mettere assieme un libro nel formato di 40k, la collana che vi ospiterà e che in questo momento sta ospitando me e questo piccolo libro che state leggendo.

Anche se siete Famosi Autori Già Editi, vale la pena dare un’occhiata in ogni caso. Il formato dei libri pubblicati da 40k è impostato per funzionare in un mondo piuttosto differente da quello dell’editoria tradizionale. Si tratta di libri che vengono pubblicati solo in formato digitale e che vengono letti su un numero piuttosto ampio ed eterogeneo di strumenti elettronici: dalla rete al Kindle e all’iPad, dall’iPhone al Nook e al Samsung. Volendo, anche sul buon vecchio PC (e anche sul Mac, ovviamente!). Cambia la lunghezza (devono essere all’incirca quaranta mila battute spazi inclusi), cambia il respiro, cambia la velocità. Insomma, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Anche e soprattutto per me che sto scrivendo questo libro e mi sto divertendo molto. Spero che vi divertirete altrettanto anche voi.

Perché nel prossimo capitolo faremo un bel giro introduttivo di tutte le funzioni a disposizione su PressBook e poi ci tufferemo a vedere una per una le varie attività, oltre a mettere assieme i suggerimenti su come organizzare il nostro materiale, come strutturarlo, cosa fare prima e cosa fare dopo. Vedrete, sarà un viaggio interessante.

Buon lavoro.

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